Il Natale è un periodo divertente per noi, regali pacchetti addobbi alberi di Natale, dolcetti dolciumi insomma una grande festa!
Anche per alcuni gatti il Natale è un periodo veramente divertente, è un periodo pieno di scatolette dove nascondersi, nastrini con i quali divertirsi e un’atmosfera particolare che li può portare su di giri.
I gatti vengono ripresi su ogni social per come interagiscono con l’albero di Natale, con le scatole, con i nastri dei regali e in prima battuta il tutto sembra molto simpatico e divertente ma, questo potrebbe essere un periodo molto pericoloso per loro!
PIANTE NATALIZIE
Molte piante che compriamo in questo periodo dell’anno per addobbare la casa, in realtà possono essere potenzialmente tossiche per la salute del gatto:
STELLA DI NATALE
VISCHIO
AGRIFOGLIO
Queste sono le più comuni che si possono trovare nelle nostre case e, queste sono quelle potenzialmente pericolose vediamo nel dettaglio:
Stella di Natale: in realtà è il lattice contenuto nelle parti verdi che si apprezza quando per esempio rompiamo una foglia, ad essere abbastanza tossico. Basta che il gatto ne assaggi un po’ per stimolare una reazione: La sintomatologia comprende irritazioni delle mucose dell’apparato digerente, più gravi se interessano anche la zona oculare.
I sintomi vanno da bruciore a lingua e labbra con abbondante salivazione a dermatiti vescicolari, edema del muso, congiuntivite, lacrimazione, vomito, diarrea e tremori. Non c’è una terapia specifica, ma una terapia sintomatica e di solito, fortunatamente, l’evoluzione è in genere favorevole, con risoluzione positiva dell’intossicazione.
Vischio: arbusto perenne sempreverde della famiglia delle Lorantacee che vive da parassita su diversi alberi a foglia caduca ed anche pioppi, querce etc.…Il seme è circondato da una sostanza appiccicosa che contiene viscotossine (viscalbina, visciflavina). L’intossicazione di solito è legata all’assunzione delle bacche, usate come decorazione nel periodo natalizio. L’assunzione delle bacche causa una evidente sintomatologia nervosa: atassia, midriasi (dilatazione pupillare), aumento della salivazione, vomito, diarrea, poliuria (urinazione abbondante), ipotensione, coliche fino a morte, nei casi più gravi, se non si interviene con il trattamento sintomatico.
Agrifoglio: arbusto sempreverde con bacche rosse e fogliame verde scuro. L’ingestione di bacche e foglie è tossica sia per cani che per i cavalli. Le bacche contengono sostanze emetiche e purgative, che però se assunte in elevata quantità possono rivelarsi anche mortali (20 bacche possono uccidere un cane).
I sintomi dell’intossicazione sono vomito, diarrea intensa, torpore fino al coma e alla morte. Non esiste un antidoto specifico e perciò si deve procedere il più tempestivamente possibile con il trattamento sintomatico
L’ALBERO DI NATALE
I gatti sono naturalmente attratti dagli alberi di Natale per motivi legati al loro istinto naturale di curiosità ed esplorazione:
Comportamento esplorativo: l’alberi di Natale è una novità nell’ambiente domestico e, come tutte le novità legate al loro territorio, I gatti, animali curiosi per natura, non possono resistere alla tentazione di esplorarlo e, in alcuni casi, di marcarlo come proprio.
Istinto di caccia: gli ornamenti scintillanti che si muovono e i nastri pendenti somigliano a prede o oggetti da cacciare: questo continuo scintillio e fruscio, stimola l’istinto della caccia e quindi il micio non può far altro che ascoltare il suo istinto e saltare nell’albero.
Bisogno di arrampicarsi: i felini essendo delle prede in natura amano molto i luoghi alti e poco accessibili, l’albero di Natale è una buona palestra su misura per imparare ad arrampicarsi e nascondersi tra un ramo e l’altro. Stare in cima all’albero è un buon modo per nascondersi e per dominare la stanza da un’angolatura perfetta.
Stimolazione sensoriale: un animale che vive sempre in casa ha una limitata stimolazione sensoriale, il gatto anche se casalingo ha necessitò di scoprire il mondo esterno attraverso gli odori che noi portiamo da fuori. Portare all’interno di casa un albero vero è una stimolazione sensoriale importante, il gatto potrebbe passare tutta la sua giornata a scoprire il modo fuori attraverso gli odori che l’albero porta con sé.
Alberi naturali: l’abete rosso, il pino e l’abete sono perfetti alberi di Natale, ma gli oli che producono possono irritare lo stomaco o la bocca del gatto. il gatto molto attratto dall’odore nuovo potrebbe inavvertitamente cercare di percepire qualcosa di più mangiando o assaggiando il tronco o gli aghi.
Gli aghi possono creare problemi poiché non sono facilmente digeribili e possono causare irritazione gastrointestinale, vomito, ostruzione o perforare l’intestino. Un secondo problema che può venirsi a creare è l’acqua del sottovaso che potrebbe non essere molto pulita; un gatto non abituato a bere dalle pozzanghere, per esempio, potrebbe sviluppare problemi intestinali come vomito o diarrea.
Anche gli alberi finti essendo fatti di plastica possono creare problemi gastrointestinali. Se il gatto decide di potare gli aghi finti questi possono grattare la mucosa gastroesofagea creando episodi di vomito rosato.
LE DECORAZIONI
La decorazione della casa è un momento di condivisione per i membri della famiglia e questo, coinvolge anche i nostri mici. I festoni le palline e le luci, sono tutti oggetti che invogliano il gatto a partecipare alla decorazione della casa rincorrendo i nastrini.
Le palline sia esse di plastica che soprattutto di vetro sono oggetti interessantissimi che però rompendosi possono essere estremamente pericolosi perché i piccoli frammenti possono infilarsi tra le dita dei piedi.
Nastrini e boa di piumette sono molto delle prede divertentissime da rincorrere e da strappare dall’albero perché luccicano e fanno un fruscio particolare. Questi oggetti filamentosi se ingeriti possono tramutarsi in corpi estranei intestinali perché non passano attraverso il tratto gastroenterico causando notevoli disagi al gatto che, potrebbe dover venir operato per occlusione intestinale.
Un pericolo da non sottovalutare decorando l’albero è anche l’utilizzo della neve finta che in realtà è tossica se ingerita.
CIBI
Il Natale coincide anche con il periodo delle grandi abbuffate. Il gatto non è un animale che potrebbe mendicare il cibo da sotto il tavolo come potrebbe fare un altro tipo di animale a quattro zampe.
È buona norma considerare che molto cibi che, abitualmente vengono consumati durante il periodo natalizio possono essere nocivi per il micio.
Pandoro e panettone: sono cibi dolci che di solito non vengono presi in considerazione dai gatti perché il gatto non ha fisiologicamente parlando il gusto del dolce ma, alcuni gatti sono particolarmente attratti ai canditi o alle uvette contenute nel panettone. In questo caso è bene stare attenti alle uvette che possono causare problemi renali anche abbastanza importanti.
Un secondo alimento che potrebbe destare l’interesse del gatto è la frutta secca. Questa potrebbe portare a problemi gastrointestinali come primo step o portare a disturbi muscolari. Difficilmente il gatto è un animale che prova ad assaggiare del cibo diverso dalle sue abitudini ma, è buona norma tenerlo lontano dai classici cibi vietati come intingoli degli arrosti, arrosti e fili di chiusura degli arrosti che, si comporrebbero come i lustrini dell’albero (occlusione intestinale), aglio e cipolle e, cioccolato soprattutto fondente.
Questo articolo è stato redatto per aiutarvi a creare un Natale più sicuro per tutti e per evitare corse inutili dal veterinario.
Buon Natale………………………………………………………in sicurezza!
A cura della Dott.ssa Buso








